Tarocchi - Carte dei tarocchi

TAROCCHI

Norme e regole nella Cartomanzia

«Tarocchi su un tavolo, luce bassa, qualche candela.. lustrini e drappi cadenti, odore d'incenso nell'aria, magari il suono di qualche campanellino o una melodia mistica di sottofondo. Questa è la formula perfetta per praticare una truffa non la cartomanzia! Concentrazione, mente aperta e semplicità sono gli unici ingredienti di un buon cartomante»

Norme della cartomanzia con i tarocchi

Le sole norme che riteniamo importanti nella nostra pratica divinatoria di cartomanzia con i tarocchi sono: la preparazione mentale e il silenzio. Tutto il resto, comprese le norme igieniche, è solo consigliato.
Infatti è opportuno non praticare la cartomanzia subito dopo il pranzo o la cena, né bere o fumare durante. Semplicemente perché cibo, alcool, fumo appesantiscono lo stomaco ed eccitano i sensi. In questa prima fase la mente non deve ampliarsi, dilatarsi, spaziare, come nella veggenza, ma al contrario concentrarsi. Concentrarsi su se stessi e sui tarocchi.
È importante anche lavarsi le mani prima e dopo ogni operazione: non solo per eliminare le impurità, ma anche le eventuali energie negative che potrebbero venire trasmesse alle carte.
È preferibile che il tavolo sia coperto da un panno con colori tenui, per evitare di disperdere la visualizzazione delle carte. La stanza deve essere illuminata giustamente, senza che la vista ne abbia a soffrire per la poca o la troppa luce ed è, infine, preferibile operare sempre alla luce del giorno, per una analogia con i tarocchi stessi: alla luce del Sole.

Una volta che la mente è sgombra dai pensieri e dalle preoccupazioni, si può iniziare il dialogo con se stessi mediante il gioco delle carte dei tarocchi. La cartomanzia è un confronto e una scoperta nello stesso tempo: ci abitua a scrutare dentro di noi, a risvegliare dal suo sonno tutto quello che era stato represso, cancellato, dimenticato. Naturalmente, può esservi un pericolo in tutto questo. È, in fondo, il senso della carta rovesciata, quello che ci rivela i lati anche negativi del nostro essere.

Cartomanzia con i tarocchi norme generali





Non con la cultura, né con l'intelligenza si arriva a conoscere se stessi: solo l'intuizione, la visione immediata del proprio essere attraverso lo specchio dei tarocchi, possono rivelarci e quindi mettere in risalto la nostra vera natura.
Questo antico metodo occulto di cartomanzia e meditazione può rivelarsi molto efficace, se non si lascia che la struttura razionale della nostra mente prenda il sopravvento. L'interpretazione dei tarocchi è già di per sé un travisamento del pensiero e della situazione evocata.


Norme e terminologia nella cartomanzia con i tarocchi

La cartomanzia segue poche regole fondamentali, semplici e apprendibili da tutti, ma di fondamentale importanza per poter effetuare una buona lettura dei tarocchi. Infatti ogni carta dei tarocchi assume un significato differente ogni volta che si mostra, a seconda della sua posizione, verso e vicinanza ad altre carte.
Lo stesso cartomante poi deve porre particolari attenzioni durante la pratica della cartomanzia, tutto deve portare a una concentrazione superiore e non a distrazioni inutili.
Vi proponiamo qui di seguito alcune nozioni basilari di cartomanzia da utilizzare con le carte dei Tarocchi.


Arcani Maggiori dei Tarocchi nella Cartomanzia:

La gestualità negli Arcani maggiori è di fondamentale importanza. Innanzitutto, e necessario fare una distinzione tra il gesto e il movimento nelle carte dei Tarocchi.
Quest'ultimo e semplicemente un'azione strumentale mentre il gesto ha in più un significato ben preciso, e una forma di linguaggio del corpo per comunicare all'esterno i sentimenti e i pensieri di colui che lo compie.

Come nei geroglifici, ogni movimento indica un mutamento dei significati del segno, così nei tarocchi e nella cartomanzia il gesto può avere ripercussioni sulle domande stesse del consultante.
Nelle carte rovesciate il significato del gesto è al contrario.



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