Tarocchi - Carte dei tarocchi

TAROCCHI

Arcani Maggiori

La lettura delle carte dei tarocchi è diversa ad ogni consulto.
Al di là dei significati divinatori delle carte,durante la lettura dei tarocchi deve sempre intervenire l'intuizione, l'immaginazione, la sensitività o altro, di cui si compone quel supporto di veggenza indispensabile nella pratica divinatoria della lettura.
Tra il consultante, i tarocchi e il cartomante si stringe un triangolo magico.
Questo accade con qualsiasi strumento divinatorio, non solo con i tarocchi.

Gli Arcani Maggiori

Nei tarocchi, gli Arcani Maggiori o Lame sono 22 carte del mazzo che rappresentano particolari figure che si avvicendano in un vero e proprio percorso iniziatico.
Questi 22 carte degli Arcani Maggiori sono anche dette Trionfi inquanto in antichità "Trionfo" era il nome con cui veniva chiamato l'intero mazzo dei Tarocchi poichè utilizzato prorpio per "il gioco dei Tionfi".
Le carte degli arcani maggiori dei tarocchi, vanno progressivamente dalla figura I alla figura XXI, quindi rispettivamente dall'arcano I all'arcano XXI.
Esiste una carta degli arcani maggiori non numerata, il Matto, che corrisponde allo zero, della quale non è stata tramandata una spiegazione esatta; in cartomanzia risulta sempre di carattere ambiguo o negativo. Potrebbe essere il nulla o il vuoto del non Iniziato. Potrebbe rappresentare l'irrazionale oppure l'Infinito da cui tutto proviene. Comunque il suo peso nello svolgersi dell'interpretazione risulta, come vedremo in seguito, piuttosto incisivo. Questa carta degli Arcani Maggiori non ha una sua posizione ben precisa; in genere lo si pone alla fine delle XXI lame, sicché può essere considerato il XXII degli arcani maggiori.
Le ventidue lettere sacre dell'alfabeto ebraico, che figurano su alcuni mazzi di Tarocchi, sono alla base della cartomanzia e del simbolismo del gioco e corrispondono ai ventidue Arcani Maggiori. Se, nel corso dei secoli, figure, costumi e altri dettagli sono stati cambiati, i caratteri ebraici sono rimasti inalterati. Questo permette di far luce su alcuni punti oscuri nell'interpretazione dei Tarocchi.
Le dieci Sephirot e i ventidue Arcani maggiori, formano quello che i Kabbalisti chiamano le trentadue vie della scienza assoluta. Ancora oggi, la tradizione di ogni Arcano ha corrispondenze con le lettere della Kabbala.
Esiste anche una corrispondenza pitagorica numerologica e planetaria.

Nei tarocchi classici (tarocchi di Marsiglia) cioè i tarocchi presi da noi in considerazione, i nomi dei delle figure rappresentate dagli arcani maggiori sono scritti per intero anche se questa è una peculiarità dei mazzi moderni. Prima del 1900 le stesse figure dei Trionfi, che erano creati come allegorie, portavano nel prorpio disegno molteplici prticolari e simboli che raffiguravano metafore e combinazioni grafiche con riferimenti alla realtà alla storia alle religioni, comprensibili e intuibili solamente dai più eruditi, definendo con queste prorpietà intrinseche il loro stesso valore nella scala numerata degli arcani.

Per ogni carta dei tarocchi raffigurante gli arcani maggiori illustreremo brevemente quattro sezioni:

  • Descrizione: descrizione sintetica della figura rappresentata dalla carta dei tarocchi corrispondente all'arcano. Descrizione dei particolari e curiosità.
  • Associazioni simboliche o simbolismo: ragionamenti sul simbolismo più accettato, ipotetiche identificazioni storiche o religiose dell'arcani maggiori.
  • Siginificati divinatori: i significati più profondi e assoluti delle carte in questione.
  • Interpretazione nella cartomanzia: i cambiamenti e i significati che la stessa carta può avere alla presenza di altri arcani maggiori o arcani minori durante la pratica della cartomanzia.


Nei tarocchi gli Arcani Maggiori sono:

Arcani Mminori
Cartomanzia







Arcani Maggiori dei Tarocchi nella Cartomanzia:

La gestualità negli Arcani maggiori è di fondamentale importanza. Innanzitutto, e necessario fare una distinzione tra il gesto e il movimento nelle carte dei Tarocchi.
Quest'ultimo e semplicemente un'azione strumentale mentre il gesto ha in più un significato ben preciso, e una forma di linguaggio del corpo per comunicare all'esterno i sentimenti e i pensieri di colui che lo compie.

Come nei geroglifici, ogni movimento indica un mutamento dei significati del segno, così nei tarocchi e nella cartomanzia il gesto può avere ripercussioni sulle domande stesse del consultante.
Nelle carte rovesciate il significato del gesto è al contrario.



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