In quanto artefice della prorpia fortuna, il Bagatto è volontà creatrice, capacità e intuizione, eloquenza e anche filosofia.
Nei tarocchi egli rappresenta colui che, mediante i suoi meriti personali, il costante lavoro, raggiunge lo scopo che si è prefissato.
È l'adepto nella religione dei misteri. L'uomo creatore. Mercurio.
È generalmente considerata una carta maschile nel senso di principio attivo
Con questo Arcano ha inizio il primo settenario degli Arcani Maggiori.
Il numero I è il punto di partenza, la Forza primordiale, è il Dio Unico, è l'Uomo nella sua unicità e nella sua solitudine. L'uno è il simbolo del centro cosmico, del principio dello slancio e della forza espresso nel primo segno dello zodiaco: l'Ariete, che governa la testa. Anche ne I King o Libro delle Mutazioni, millenario libro oracolare cinese composto di 64 esagrammi, l'esagramma numero 1 ha per titolo: Il Creativo, simbolo maschile attivo.
Il Bagatto o Mago ha davanti a sé gli strumenti che, come Uomo, lui stesso ha creato e che gli saranno indispensabili alla realizzazione del suo progetto.
Il Bagatto rappresenta l'Uomo nel suo incontro con la vita. Ha in sé le grandi possibilità del suo spirito e della sua intelligenza; sul tavolo le cose materiali, complementi necessari al compimento della sua opera. Il suo magnetismo, equilibrato e dinamico, riesce a conciliare le forze contrastanti, il reale e l'immaginario, il concreto e l'astratto. È consapevole delle sue possibilità e pertanto è spinto dallo slancio operativo, dalla volontà di procedere.
La corrispondenza astrologica è l'Ariete il cui elemento è il fuoco, sede dell'esaltazione del Sole.
La figura del Bagatto può ricordare il mito di Ulisse, da quello omerico a quello dantesco: «...Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza».
Nella Cabala è Kether = La Corona.
cartomanzia, divinazione e significati