L'imperatore, la quarta carta degli arcani maggiori dei tarocchi, è la sicurezza, il carattere, l'autorità, la virilità, la costanza, la ricchezza. Energia. Volontà. Potenza.
L'imperatore è colui che è consapevole della sua forza e del suo potere, che gi permettono di dominare su tutto e su tutti.
Questa carta rispecchia la realizzazione suprema in questo mondo terreno. Realizzazione materiale. Sicurezza Economica.
Nomi:
l'Imperatore, la realizzazione, Pietra Cubica, Dominatore, Potere esecutivo.
Significato: realizzazione, fermezza, potenza, consapevolezza.
Elemento: Acqua.
Pianeta: Marte
Lettera ebraica: Daleth
Questa carta dei Tarocchi ci mostra un uomo nella piena maturità, sempre raffigurato con barba e baffi, seduto sul trono o su una pietra cubica.
In quasi tutti i mazzi dei tarocchi ha la mano sinistra appoggiata a uno scudo dove è incisa un'aquila; talvolta invece è infilata nella cintura. La mano destra tiene lo scettro. Ha sempre il capo incoronato. Di solito guarda verso destra, per cui è visibile il profilo sinistro e tiene le gambe incrociate. La tunica è generalmente blu e il mantello è rosso. Porta un collare d'oro a cui è appesa una pietra preziosa. I piedi sono ricoperti di calzari leggeri e la corona si prolunga dietro la nuca come un elmo.
Nell'iconografia tradizionale riscontriamo che la figura dell'Imperatore subisce varie influenze. Intorno all'XI e XII secolo in Sassonia la figura dell'Imperatore e dei giudici erano rappresentate con le gambe incrociate. Anche in Francia, sotto Luigi XV, era privilegio dei grandi poter incrociare le gambe in pubblico.
A differenza dell'iconografia greco-romana, dove le maestà tenevano i piedi ben saldi sulla terra.
Durante sei secoli sono avvenute diverse trasformazioni. Nel medioevo si intendeva rappresentare il potere degli Imperatori germanici; mentre in Francia dopo la Rivoluzione del XVIII secolo l'Arcano Maggiore numero IV veniva denominato «Le Grand Pére», nel senso di Grande Padre.
cartomanzia, divinazione e significati