Sapienza e ascesi, ma anche cautela, prudenza e a volte, diffidenza. L'isolamento può essere sintomo di misantropia.
D'altra parte, chi è impegnato nell'eterna ricerca della verità deve vivere isolato dal mondo esterno.
Tra i tarocchi indica meditazione, riflessione ed esperienza. Il mistico.
In questa carta dei tarocchi troviamo il tempo, la prudenza, la discrezione, la serietà, l'avarizia o l'economia; pazienza e perseveranza, nonché la testardaggine. Il silenzio, la solitudine, l'isolamento voluto o imposto.
L'Eremita è la figura del misantropo e anche del misogino.
Rappresenta il logoramento di tutto ciò che è lento, ma anche la ricerca della certezza; è il dubbio che genera un profondo pessimismo, l'incapacità a smuovere o a cambiare le situazioni e anche le opinioni.
È il pericolo di fossilizzarsi nel passato in un conservatorismo non sempre vantaggioso. La totale mancanza di agilità. La tradizione portata all'eccesso, nel senso di non accettare le novità. La fiducia nelle proprie forze e la radicale diffidenza nei confronti del prossimo. È una carta che esprime la resistenza passiva; è il simbolo del temporeggiatore. Può rappresentare la necessità di fermarsi e riflettere, una pausa voluta in attesa di occasioni più vantaggiose per agire; dunque è anche un insegnamento di saggezza. Tra gli arcani maggiori dei tarocchi , l' Eremita può essere la figura del padre o di persona anziana ma solo le carte vicine potranno dire quale ruolo avrà nella vita del consultante.
L'ottava carta dei tarocchi esprime altresì segretezza, oscurità, anche se la sua lampada porta la luce, è una luce flebile che rischiara solo ciò che è molto vicino.
cartomanzia, divinazione e significati