Eroismo e sfida, ma anche coraggio.
Solido utocontrollo dell'energia vitale.
È la dimostrazione che non servono i muscoli per vincere ma la forza e il potere della mente.
La ruota della fatalità e della generazione. Indica che e possibile domare ogni avversità con la ragione.
La Forza è stata associata a Marte, al Sole, alla costellazione del Leone; per accennare solo a quelle più verosimili.
Marte infatti è l'energia e anche la forza aggressiva; l'identificazione Leone-Sole si trova nella cultura egizia. In senso astrologico ritorniamo all'elemento fuoco, all'ardore vitale.
La figura femminile, Dea o Sovrana, si esprime attraverso le mani, che sono l'affermazione del potere, dell'autorità.
Lei tiene le fauci dell'animale, che rappresentano l'ingranaggio fra i due universi: l'interiore e l'inferiore, l'emanazione primitiva. Le sue mani afferrano i denti, dove risiede l'energia vitale, la forza aggressiva primordiale. Il leone domato rappresenta la supremazia della Virtù, mentre per San Giovanni della Croce è l'impetuosità dell'appetito, l'ira e la forza istintiva incontrollata, la tendenza a dominare in modo dispotico, tentando d'imporre brutalmente la propria forza.
Gli innumerevoli attributi nobili del Leone non sembra vengano espressi in questo Arcano, dove prevale il concetto del rapporto tra due forze uguali e contrarie.
Il numero undici è scomponibile in vari modi: 1 + 10= Il Bagatto e La Ruota della Fortuna; 2 + 9= La Papessa e L'Eremita; 3 + 8= L'Imperatrice e La Giustizia; 4 + 5= L'Imperatore e II Papa. È interessante meditare sul significato di questi valori, intrinseci del undicesimo arcano dei tarocchi, La Forza.
cartomanzia, divinazione e significati