Per questa carta dei tarocchi la disciplina e gli sforzi portano cambiamenti significativi, se non un vero e proprio mutamento interiore.
Solo chi è in grado di superare le prove più dure può aspirare a trasmutare se stesso e migliorare.
Analogia con le tecniche sciamanistiche. Ostacoli e difficoltà nel prossimo futuro.
Il numero XII dei tarocchi, in analogia astrologica con il dodicesimo segno zodiacale dei Pesci, è l'Era del Cristianesimo.
Gesù si lascia crocifiggere per indicare agli uomini la via da seguire. Egli afferma di essere il figlio di Dio, il Messia. I dodici rami potati degli alberi che sorreggono la trave dove sta appeso possono rappresentare i dodici apostoli. I rami ricresceranno più vigorosi, grazie al suo sacrificio.
I piedi astrologicamente appartengono al segno dei Pesci. Il piede ricorda la vulnerabilità dell'uomo; l'Uomo, privato del suo equilibrio fisico, attraverso la sofferenza, procede nel suo cammino spirituale. È il momento della prova.
E ora esaminiamo alcune significative analogie con il numero dodici.
In senso mistico equivale alla moltiplicazione del numero tre (Trinità) per il quattro (La Creazione). L'Ordine cosmico, la Salvezza. Dodici erano gli apostoli di Gesù, dodici i figli di Giacobbe, capi delle dodici tribù d'Israele. Innegabilmente un profondo significato mistico è racchiuso in questa cifra. Facendo ancora un riferimento all'astrologia, troviamo nella dodicesima casa dell'oroscopo il luogo della solitudine, delle prove e della metamorfosi finale.
Persino ne I King, l'esagramma numero dodici è detto il Ristagno o l'Inerzia, il cui senso sta nella sfiducia che paralizza ogni iniziativa; dice che è tempo di ostacoli e solo colui che riceve la luce interiore accetta la sofferenza serenamente.
Gli stessi insegnamenti sono racchiusi nell'Arcano L'Appeso.
cartomanzia, divinazione e significati