Questa carta dei tarocchi ha un significato duplice.
Indica la fine di una determinata situazione. Poichè ogni morte presuppone una rinascita, può essere anche una carta favorevole a seconda del contesto in cui è collocata.
Dopo il dolore, rappresentato dalla carta precedente L'Appeso, ecco la fine di tutto la carta del La Morte. La parte materiale è tornata alla terra, da dove risorgerà, dopo la trasformazione. Per ora tutto sembra fermo, in assenza di vita. È l'oblio totale, il momento in cui la natura ci abbandona. La forza della volontà è scomparsa.
Il tredicesimo Arcano Maggiore rappresenta il principio della sottrazione, si devono recidere i legami col passato. Questa carta ci porta a meditare su tutte le cose che sono destinate a perire. Il numero tredici è considerato un numero nefasto, ma anche il più potente e il più sublime. Cristo era il tredicesimo fra i dodici apostoli; così molti secoli prima, Zeus in mezzo a dodici Dei, secondo Platone si distingueva per la sua superiorità. Anche Ulisse è il tredicesimo del suo gruppo, l'unico a non essere divorato dal Ciclope. Storicamente i significati negativi e positivi del numero tredici si susseguono, tanto che in diverse circostanze della vita attuale questo numero viene accuratamente vietato e sostituito con un 12bis. Altri invece lo scelgono come amuleto, quale scongiuro. È senz'altro nefasto per chi teme i mutamenti e non sa rinnovarsi e fortunato invece per coloro che trovano sempre in loro stessi la spinta per ricominciare.
L'Arcano Maggiore numero XIII è in corrispondenza astrologica con Plutone, il dio delle Tenebre e degli Inferi, il pianeta che possiede la forza delle grandi mutazioni, sia della materia più profonda sia della disgregazione dell'atomo, e la conquista degli spazi. Rappresenta le tenebre interiori, l'inconoscibile. La Morte, come la vita, conserva il suo eterno mistero. Nello zodiaco, rispecchia il segno dello Scorpione, il segno della Morte.
Il senso del nascere e del morire lo ritroviamo nel simbolo lunare; l'unico astro che visibilmente nasce e perisce davanti ai nostri occhi, tredici volte ogni anno.
cartomanzia, divinazione e significati