Moderazione, riflessione, serenità, autocontrollo, disciplina, tutto ciò che è indice di calma assoluta.
Travaso, trapasso. Questo è quello che rispecchia questa carta dei tarocchi.
Solo chi è in grado di travasare l'acqua senza versarla possiede la calma necessaria.
Ancora: l'educazione, apprendimento. La trasmigrazione delle anime.
La carta de La temperanza, Arcano Maggiore numero XIV, è la quarta ed ultima virtù cardinale del mazzo dei tarocchi;
preceduta dalla Prudenza, la carta dell'Eremita; Giustizia, la carta omonima; Fortezza, la carta La Forza.
Nello zodiaco il segno astrologico corrispondente è L'Acquario, il segno della fraternità.
La Temperanza è situata tra la carta della Morte e quella del Diavolo, da cui vediamo la sua posizione in equilibrio tra due forze contrastanti. Secondo alcuni studiosi, nel suo gesto si intravede un'allusione dell'entrata dello spirito nella materia, in quanto questa carta è sovente riferita al senso dell'alchimia, come processo purificatore.
Il simbolo d'ogni trasfusione spirituale, dalla metempsicosi greca alla reincarnazione.
Temperanza come moderazione, nel senso di stemperare, equilibrare.
Il vaso, secondo la Cabala, ha il senso del tesoro, mentre nella letteratura medioevale il vaso contiene il tesoro. Il vaso è simbolo del seno materno, dell'utero nel quale una nuova vita si forma; esso racchiude il segreto della metamorfosi. Il vaso aperto indica pure la ricettività alle cose celesti.
I molteplici significati dell'acqua li possiamo ridurre nei tre temi dominanti: sorgente di vita, mezzo di purificazione e rigenerazione.
cartomanzia, divinazione e significati